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15 Aprile 2026
ADM – Incontro sindacale del 14 aprile 2026
16 Aprile 2026
Ad oltre un anno e mezzo dall’incontro tenuto in data 29/08/2024 ed a seguito di “reiterate” richieste di convocazione anche da parte della scrivente Organizzazione Sindacale, l’Amministrazione ha convocato per la giornata del 14 aprile 2026 una “sessione” di lavori dedicata alla tematica delle Sezioni di Assistenza Multicanale.
La delegazione di Parte Pubblica ha avviato i lavori lasciando intervenire per prime le Sigle Sindacali, a cui hanno replicato il Capo Divisione dott. Savini Responsabile delle attività attinenti ai Servizi e la dott. Caggegi Direttore Centrale RU.
Come UNSA, dopo aver stigmatizzato il ritardo con il quale l’Agenzia decide di tornare su questo delicato argomento, abbiamo proceduto a rappresentare le principali criticità e le nostre proposte di intervento.
Sul tema FORMAZIONE abbiamo evidenziato che nel corso degli anni il tempo da dedicare all’aggiornamento professionale si è via via ridotto, in quanto in aggiunta all’attività di risposta telefonica che impegna 4 ore giornaliere, sono state assegnate una serie di lavorazioni di “back office” che erodono il tempo utilizzabile per l’approfondimento professionale.
Pertanto, abbiamo chiesto che nel nuovo accordo sia stabilito che gli addetti debbano fruire obbligatoriamente di almeno un’ora al giorno di autoformazione, per nessun motivo riducibile dallo svolgimento di altre attività.
Al fine di garantire livelli di servizio sempre più elevati, abbiamo proposto di MODIFICARE L’ORGANIZZAZIONE DEI TEAM in modo che ogni unità organizzativa si concentri su determinate tematiche.
È evidente che sia molto dispendioso riuscire a fornire risposte su tutta la materia tributaria e che l’attuale organizzazione del lavoro non consente di approfondire compiutamente gli aspetti trattati.
Una sorta di SPECIALIZZAZIONE potrebbe aumentare le “performance” del gruppo e, al contempo, il benessere lavorativo percepito.
Abbiamo rappresentato, ancora, l’esigenza di rivedere le COMPETENZE GERARCHICHE di queste strutture che per alcuni aspetti amministrativi dipendono dalle Direzioni Regionali mentre per altri, ad esempio per il sistema VALE, dipendono dalla Direzione Centrale. Abbiamo proposto che il Valutatore sia più prossimo ai lavoratori del SAM per evitare che il collega si senta valutato da un responsabile che non ha mai visto e che non ha alcuna percezione delle sue competenze. Sarebbe, a nostro parere auspicabile, che il valutatore fosse individuato nella DR di competenza.
Abbiamo evidenziato la necessità di regolamentare la MOBILITA’ delle SAM con procedure autonome, che non soffrano i contingentamenti propri delle altre strutture alle quali vengono associati. Sebbene per aliquote, occorre garantire modalità di uscita stabili che prevedano una rotazione biennale dei contingenti impiegati;
Ultimo, ma non ultimo per importanza abbiamo sottolineato il bisogno di adeguare la cosiddetta INDENNITA’ di “cuffia” ormai ferma da oltre venti anni. Nella stessa direzione, l’indennità dei team leader non può in alcun caso essere considerata “inglobata” nella indennità di posizione prevista, tenuto conto della peculiarità del servizio garantito.
Alla luce delle criticità evidenziate, abbiamo proposto l’istituzione di un gruppo di lavoro paritetico che abbia lo scopo di monitorare l’andamento dell’organizzazione interna delle SAM e proporre l’introduzione di correttivi finalizzati al contemporaneo miglioramento del servizio e del benessere lavoro/correlato.
Dopo aver ascoltato le proposte e le indicazioni delle OO.SS., il Dottor Savini ha precisato che le SAM rappresentano Uffici con forte valenza strategica su cui l’Agenzia continuerà ad investire per il futuro.
Ha espresso convergenza sulla proposta UNSA di strutturare un albero di richieste che raggruppi i quesiti per tematica e li indirizzi a team specialistici, al fine di garantire maggiori performance e minore stress per gli operatori.
Nella stessa direzione la dott. Caggegi ha dichiarato di voler riformare i percorsi formativi, sottraendoli all’autogestione e strutturandoli proprio in modo da favorire la specializzazione di cui sopra. Ancora la Direttrice si è impegnata a varare una sessione straordinaria di mobilità dedicata alle SAM in ambito regionale con la previsione di posti in entrata ed in uscita.
In merito all’adeguamento delle indennità la delegazione di Parte Pubblica si è detta in linea di principio concorde, ma ha rappresentato l’esigenza di tenere in equilibrio le indennità delle SAM rispetto alle indennità dei FRONT OFFICE, atteso che gli incrementi registrati da questi ultimi sono per lo più ascrivibili a voci variabili di FRD. Quanto alle indennità dei capi team hanno dichiarato di voler intervenire sulla onnicomprensività, tenendo conto che modificare questo principio comporterebbe contraccolpi sulle indennità delle altre posizioni organizzative dell’agenzia.
CONFSAL – UNSA ha colto con favore: la disponibilità di Parte Pubblica ad affrontare i temi proposti e le convergenze registrate tra le proprie posizioni e quelle datoriali. In merito alla mobilità, pur apprezzando la proposta dell’Agenzia abbiamo chiesto avviare una “ricognizione” tra il personale al fine di verificare eventuali sbilanciamenti tra le richieste di uscita rispetto alle richieste di entrata ed, eventualmente, intervenire a compensazione con l’attribuzione di personale attinto dalle prossime assunzioni.
In merito alle indennità di cuffia abbiamo rappresentato che, essendo queste fisse, non hanno potuto adeguarsi con l’aumentare dei fondi disponibili per la contrattazione FRD ed è, pertanto, opportuno verificare i trend di incremento registrati negli anni per i front office al fine di valutare un equo incremento per le SAM.
In merito alle indennità dei capi team, abbiamo espresso perplessità ad intervenire sul principio della “omnicomprensività”, proponendo di intervenire sul valore annuale della indennità di posizione fissata che deve, evidentemente, essere adeguata verso i livelli più alti stabiliti nell’accordo P.O.
Al termine del confronto si è condivisa l’opportunità di rivedersi per continuare la discussione in data 22 aprile.
Come sempre vi terremo informati sull’andamento delle trattative.
(La delegazione CONFSAL – UNSA Sempreboni, Vitiello, Sorrentino, Loro, Romeo, Sansonetto, Venetucci)
Roma, 15 aprile 2026
IL COORDINATORE GENERALE
Valentino Sempreboni
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