
ENTRATE – La nuova Direzione Regionale Trentino Alto Adige – Incontro con il Direttore dell’Agenzia delle Entrate – istituzione della Direzione Regionale
10 Marzo 2026
ENTRATE – Report incontro del 18 marzo 2026
18 Marzo 2026
I risultati raggiunti nel 2025 dalle Agenzie Fiscali sono i migliori di sempre.
Come si potrà evincere sia dai dati che saranno presentati nell’annuale “convention” di AdE sia dai diversi “report” analizzati, l’azione delle Agenzie è stata “incisiva” e “qualificante” sotto tanti aspetti.
“Record” dei rimborsi fiscali, oltre 26 miliardi di euro restituiti alle famiglie ed alle imprese, con un numero di pagamenti superiore a quota 4,1 milioni, grandi numeri nella lotta all’evasione fiscale, intercettati n. 200.000 evasori totali tra imprese e contribuenti, il 43% dei quali totalmente sconosciuti al fisco, invio di oltre 2,4 milioni di lettere di “compliance” (che hanno la funzione di “ricordare” che si è messo in atto un comportamento non corretto).
Il “gettito” da accertamenti dovrebbe aver superato gli obiettivi stabiliti (fonte Dipartimento delle Finanze MEF 12,8 miliardi di euro per il periodo gennaio – ottobre ’25), quindi il recupero fiscale dalla lotta all’evasione ha mostrato una crescita significativa.
L’evasione dell’IVA rimane comunque elevata (con una stima di circa 35 miliardi di euro), mentre il “tax gap” (divario tra entrate tributarie teoriche e le imposte effettivamente versate) rimane una sfida strutturale con un “sommerso” che pesa in modo rilevante sul PIL e con una tendenza dell’evasione ad essere più elevata in alcune regioni meridionali.
Sulla base di questi risultati appare evidente la necessità di continuare ad investire nella “macchina” fiscale, alla vigilia della “messa a terra” della riforma “epocale” che ha il primario obiettivo di semplificare, equilibrare e rendere trasparente e chiaro il rapporto Stato – Contribuente.
Un impegno dell’Autorità politica di grande spessore, con il Vice Ministro on. prof. Maurizio Leo dedicato a tempo pieno sul tema, per superare tutte le criticità e le difficoltà che si sono manifestate negli ultimi cinquant’anni.
Sulla base del quadro sopra evidenziato, occorre innalzare e qualificare ancor più l’azione amministrativa, anche nelle aree più a rischio di comportamenti “scorretti”, alla luce anche del processo di “riorganizzazione” in atto in ADM, che necessariamente richiede un significativo aumento di risorse umane per l’intera “macchina”, accompagnato, altresì, da ulteriori investimenti tecnologici ed in beni immobili, finalizzati a metter gli “operatori” del fisco nelle migliori condizioni possibili.
Un investimento che sicuramente ha un “ritorno” notevolissimo non solo in termini di gettito ma anche di “qualificazione” delle relazioni fiscali.
In ragione di ciò, CONFSAL – UNSA Coordinamento Agenzie Fiscali, come già esplicitato nelle occasioni di approfondimento PIAO (nelle due Agenzie) e come sarà espresso in occasione dello “strategico” incontro politico-sindacale per le Convenzioni 2026-2028 con il MEF, chiede all’Autorità Politica ed a Vertici delle Agenzie Fiscali la massima attenzione possibile sia in termini di ulteriori assunzioni di personale in grado di qualificare ancor più l’attività istituzionale, con la necessità per l’ADM di innalzare, altresì, il tetto indicato nel Regolamento alla luce anche del profondo processo riorganizzativo dell’intero apparato doganale europeo, di massimizzare e caratterizzare i percorsi “formativi” interni e di porre la massima azione sul versante del salario accessorio, alla luce delle nuove disposizioni di legge emanate a fine 2025 Legge n. 199/2025 art. 1, commi 248 e 249).
Nel contempo vanno meglio chiariti i percorsi di crescita economica e professionale di tutte le colleghe ed i colleghi in servizio, con l’obiettivo di rendere sempre più attrattivo il servizio per la collettività.
Possibilità di accedere alla dirigenza e significativi “ritorni” economici (alla luce dei “carichi” di lavoro) devono essere i capisaldi dei processi votati agli incrementi di produttività individuale e di gruppo, ripristinando a “tutto tondo” il meccanismo di prestazione e controprestazione che è alla base del modello.
Il tutto “accompagnato” da un sistema relazionale sindacale effettivamente in grado di rappresentare al meglio le istanze, le esigenze e le risposte che i “lavoratori” e le amministrazioni “attendono”.
Un vasto progetto che rappresenta uno “scatto di orgoglio” delle Agenzie Fiscali e qualifica le lavoratrici ed i lavoratori “finanziari”.
Una specificità che va salvaguardata ed ulteriormente rafforzata con tutti gli strumenti possibili, normativi e regolamentari, perché l’intera “macchina” fiscale possa rappresentare il “vero” valore aggiunto per il Sistema Paese.
CONFSAL – UNSA è presente e vuole “fattivamente” partecipare al progetto in essere.
Roma, 17 Marzo 2026
IL COORDINATORE GENERALE
Valentino Sempreboni
![]()



